Tutta la zona qui è carsica.
Gli alpini, da più di cinquant’anni, nascondono le bottiglie tra i sassi e qui il vino sembra diventare più buono.

È ormai una tradizione portarlo a
maturare sull’Alpago, in particolare migliorano i frizzanti perché il freddo contribuisce a stabilizzarli. L’ultimo fine settimana di luglio si fa una festa durante la quale le bocce portate li un anno prima, vengono prese dai nascondigli, stappate e bevute…