La cantina dove vinifico a Conegliano è del primo ‘900, nel suo massimo splendore arrivava a produrre un milione di bottiglie, poi fini in disuso, Costadilà apre qui nel 2010 e la trova abbandonata dagli anni 90.
lo arrivo nel 2015, quando inizio a vinificare come contoterzista la mia etichetta si chiamava Pedecastello, come il nome della via che va da Levego a Castion, due località nel comune di Belluno, dove ho piantato la vigna nel 2010.
Un ettaro di pinot nero, perché la mia idea iniziale era molto semplice: avere un vino per il salame che offrivamo nella malga di famiglia, un salame metà di manzo e metà maiale, come da tradizione bellunese che producevamo con i nostri animali allevati al pascolo.